Chi Siamo

FAIR PLAY

società di produzione cinematografica
Fondata nel 2016 da Fabrizio Guarducci, Fair Play crea e arricchisce la sua linea editoriale selezionando progetti cinematografici che, con stili e generi diversi, si distinguono nel panorama nazionale ed internazionale.

produzione cinematografica

Casting & Location Scouting

Casa Editrice

IL NOSTRO TEAM

Fabrizio Guarducci

Presidente

Gian Luca Guerra

Produttore Esecutivo

Marco Cervelli

Produttore Creativo

Laura Andina

Responsabile Sviluppo

Marco Cervioni

Responsabile Editoriale e Autore

Matteo Cichero

Fondatore e CEO

La vita è un film che è già stato girato. Ora dobbiamo montarlo diversamente.

Fin dai tempi dell’Università, Fabrizio Guarducci si è sempre interessato al linguaggio, considerandolo il miglior strumento per il miglioramento della società e dell’individuo. È convinto che allontanandoci dalle “parole tossiche e violente” che ci siamo portati con noi per secoli, possiamo essere liberi dalla loro influenza sui nostri pensieri e sul nostro comportamento aggressivo.

Fabrizio Guarducci

Convinto situazionista, Guarducci ha sempre preferito “educare” piuttosto che plasmare le menti dei suoi studenti nel campo della comunicazione. Prima e dopo la laurea, ha ricoperto numerosi incarichi: tornitore, cameriere, cuoco, addetto alle vendite, guida turistica e creatore di animazioni con argilla, sabbia, carta e condensa su vetro.

Nel 1971 fonda l’Istituto Lorenzo de’ Medici LDM Institute, una scuola internazionale di cultura, arte, restauro e archeologia.

Nel 1980 ha presieduto l’Istituto di Scienze Cinematografiche di Firenze, dove sono passati personaggi illustri come Marcello Mastroianni, Nikita Mikhalkov, Michelangelo Antonioni, Martin Scorsese, Bernardo Bertolucci, Tonino Guerra e Vittorio Storaro.La scoperta dei neuroni specchio fu una vera “pacca sulla spalla” che spinse Guarducci a realizzare personalmente film e documentari. La sua esperienza cinematografica inizia nel 1982 come assistente alla regia per il film Silhouettes.Negli anni ’90 inizia a dirigere documentari senza commenti. Uno di questi, Dall’Arbia all’Orcia, ha ricevuto un premio al PhilaFilm Festival di Philadelphia nel 1993. Dopo questa esperienza, ha prodotto Two Days con Paul Rudd nel 2003.Come produttore esecutivo ha realizzato Il Mio Viaggio in Italia che ha vinto un’aquila reale. Il suo ultimo lavoro come produttore esecutivo è stato nel 2011 per Una Vita da Sogno.Mentre continua come direttore dell’Istituto Lorenzo de’ Medici, nel 2015, Guarducci aggiunge alla sua carriera il successo dell’opera di restauro dei Moai sull’Isola di Pasqua in collaborazione con il governo della Repubblica del Cile.Nel 2013 pubblica il saggio  La parola ritrovata. La presentazione del libro e la conferenza stampa si sono tenute presso la biblioteca Harold Acton del British Institute di Firenze, la più grande biblioteca britannica del continente europeo.

Il critico d’arte, autore e star televisiva italiana Philippe Daverio ha dichiarato “Dopo Saussure, questo è il saggio più importante e completo sul linguaggio come mezzo di comunicazione che abbiamo atteso da oltre 150 anni”.

Nel 2015, Theoria, Il divino oltre il dogma viene pubblicato e recensito dal teologo-filosofo cattolico ribelle e autore di best seller Vito Mancuso: “Questo libro rappresenta un prezioso laboratorio spirituale”.

Nel 2016 esce il suo primo romanzo, Il quinto volto, un thriller storico sul mistero che circonda la tragica morte del maestro rinascimentale Masaccio.

Nel 2016 Fabrizio fonda anche la società di produzione cinematografica indipendente FAIR PLAY. Nel 2017 produce, scrive e dirige il suo primo lungometraggio Mare di Grano (Freckles). Completato in agosto, è stato acquisito subito da Wide per la distribuzione internazionale ed è già stato venduto in Cina. Mare di Grano ha vinto due premi al primo festival a cui ha partecipato, Terre di Siena.

Fabrizio sta attualmente lavorando alla post-produzione del film Aspettando la Bardot diretto da Marco Cervelli. Sempre con Fair Play, sta ora sviluppando tre lungometraggi: Il Villaggio ispirato a Guy Debord e al Situazionismo, Il Vento, un film sperimentale sensoriale e Il Quinto Volto, basato sul suo romanzo.

Nel novembre 2017 esce in Italia il suo nuovo saggio: Licenziamo lo Stato, assumiamo l’Europa, tradotto simultaneamente e pubblicato anche in inglese. È il manifesto politico di Fabrizio per una democrazia partecipata.

Marco Cervelli nasce a Firenze. Laureato nel 2005 presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Bologna, indirizzo D.A.M.S, con tesi sul neorealismo Italiano e intervista al Maestro Carlo Lizzani (pubblicata su www.ilcorto.it), inizia a lavorare come aiuto regia presso numerose produzione cinematografiche, collaborando con registi come Peter Marcias, Andrea Papini, Claudio Insegno, Annamaria Liguori, Giovanni Bufalini, Riccardo Sesani, Pierfrancesco Campanella, Domenico Costanzo, Antonio Palumbo, Fabrizio Guarducci, Andrea Magnani.
Realizza inoltre spot pubblicitari per il web come regista per la Glam Adv. Nel 2014 scrive e dirige il cortometraggio: Game Over, premiato nel concorso “Non giochiamoci il futuro” per la sensibilizzazione sui rischi del gioco d’azzardo.

Marco Cervelli

Nel 2016 scrive e dirige il cortometraggio Disneyland, contro il razzismo, attualmente selezionato per numerosi festival di cinema breve.

Nel 2017 scrive e dirige il suo primo lungometraggio Aspettando la Bardot, tra i protagonisti Peppino Mazzotta (Anime nere, Montalbano) Nicola Nocella (Easy un viaggio facile facile)

Game Over
2015
Premio a Tema Sociale Corto Fiction
2016
Primo Premio Etnaci Film Festival

Disneyland
2017
Premio Giuria Riace Film Festival
Premio Pubblico Festival Pontino del Cortometraggio
Premio Menzione Straordinaria Mediterraneo Film Festival Corto di Diamante

marco cervioniSi è laureato a Pisa, dove ha conseguito una laurea e un Dottorato di ricerca in Storia e Sociologia della Modernità presso la Facoltà di Scienze Politiche. Vede il cinema come un’arte, ma anche come il prodotto di un preciso contesto storico, culturale e sociale, strumento essenziale per comprendere veramente il paese e i suoi movimenti.

Gian Luca GuerraNasce in una famiglia di Cinema (il padre Ugo ha scritto tra gli altri Il Vigile e ha prodotto I Clown di Fellini) inizia il suo percorso professionale lavorando nella “bottega” di montaggio di Otello Colangeli dove impara le basi della post produzione, divenendo prima assistente al montaggio e in seguito manager di post produzione.
Ha lavorato per le più grandi produzioni italiane e i maggiori registi, tra i quali Paolo e Vittorio Taviani, Marco Bellocchio, Paolo Benvenuti, Marco Risi, Giancarlo Giannini, Antonio Monda e molti altri. È stato consulente per l’edizione per il Centro Sperimentale di Cinematografia per 10 anni. Da alcuni anni lavora come esecutivo per alcune società portando la sua esperienza anche nella fase di scelta dei progetti, costruzione del budget, e organizzazione della produzione.

Laura AndinaA seguito di esperienze acquisite nelle pubbliche relazioni, nella coproduzione, nel reperimento di finanziamenti in Italia all’estero, Laura Andina, responsabile sviluppo e consulente per acquisizioni e vendite TV e cinema, ha definito alcune partnership internazionali e consolidato accordi, operando attivamente nelle fasi di ricerca, selezione, packaging di talent, finanziamento e vendita dei diritti di distribuzione internazionale per progetti innovativi e originali.
Laura Andina ha iniziato la sua carriera a Los Angeles, a contatto con alcuni tra i maggiori produttori presenti sul territorio, impegnati in progetti di alto profilo. Rientrata in Italia, ha lavorato per produttori di comprovata esperienza, per coproduzioni europee e opere innovative di autori di forte connotazione internazionale, oltre che produzioni televisive trasmesse in prima serata sui maggiori network nazionali.
Le più recenti collaborazioni sia come produttore esecutivo che responsabile sviluppo, hanno permesso a Laura Andina di intraprendere un ulteriore passo in avanti e affrontare sfide produttive ancora più complesse, rappresentate da alcuni progetti ambiziosi in lingua inglese, interpretati da attori internazionali per il mercato mondiale.

Matteo CicheroOpera da oltre 10 anni nel mondo dello spettacolo, spaziando da Teatro, Grandi Eventi, Tv e Cinema. Matteo Cichero inizia la sua carriera cinetelevisiva in co-produzioni internazionali firmate Bavaria, Rainbow, Sperl, per poi fondare la società ecoFrames con la quale firmerà spot internazionali come per il libro “Inferno” di Dan Brown, o “Discover Your Passion” per Cartier, lavorando per brand di primissimo rilievo come: Stanford University, Jägermeister, The Woolmark Company, Johnson & Johnson, Pitti Immagine, Luisa Via Roma, Google Arts & Culture ecc

Come line producer ed organizzatore collabora con produzioni e società straniere tra le quali Red Bull Media House, Sky, Food Network, Arte, France2, Constantin Entertainment, Dupont; co produttore dei documentari “Nascita di un museo” Sky Arte e Flowers di Lindsley Kemp.

Direttore Artistico del Festival Film Spray, della manifestazione rinascimentale “C’era una Volta un Borgo sul mare” di Castiglione della Pescaia (ed 2010-2011), delle manifestazioni in S. Spirito (Firenze) dedicate all’anniversario di “Amici Miei” ed “Il Ciclone” alla presenza del Regista, Cast e circa sei mila persone; co organizzatore della Rassegna “La memoria del Cinema” che ha visto partecipare Antonio e Pupi Avati, Marco Bellocchio, Silvano “Nano” Campeggi, Mario Monicelli, Carlo Lizzani.Leggi di più